PAGHERA

Paghera.

  Si diploma presso il Liceo Artistico Maffeo Olivieri dove, grazie a insegnanti lungimiranti inizia a prendere contatto con le più svariate forme d’arte. In quegli anni saranno inoltre fondamentali, per la sua formazione stilistica, alcuni viaggi d’istruzione a Barcellona, dove le oniriche creazioni dell’architetto Anthony Gaudì lasceranno una traccia indelebile nelle future creazioni del giovane artista. Nel 2000 approda definitivamente nell’attività artigiana di famiglia e comincia così la realizzazione di progetti andando a sondare disattese reinterpretazioni del ferro nell’ambito dell’arredo e della scultura, ambendo a trasformare l’ordinario in straordinario. Paghera coniuga e mescola le “contaminazioni” materiche, dividendosi tra l’amore per il ferro, con cui è nato e che predilige per maggior parte delle lavorazioni e la fascinazione per le resine speciali inserite ad arte per cercare nuove vie e connotazioni.